Problemi piscine con struttura in sabbia e resina
Le piscine con struttura in sabbia resinata e membrana in EPDM, spesso denominate piscine dallo stile bio, o piscine con ingresso a spiaggia, o piscine stile laghetto, rappresentano una soluzione estetica particolarmente apprezzata, soprattutto in contesti in cui l’impiego di strutture in cemento è vietato o limitato da vincoli paesaggistici e ambientali.
Tuttavia, queste tipologie di realizzazioni presentano criticità strutturali e funzionali che possono comprometterne la durabilità e l’efficienza dell'opera, in particolare per quanto riguarda la tenuta meccanica della struttura e la disinfezione dell’acqua.
Alcune testimonianze:
Problemi strutturali e igienici
A differenza delle piscine tradizionali, queste vasche non dispongono di una struttura portante in cemento. Di conseguenza, risultano particolarmente vulnerabili alla spinta del terreno, che può provocare deformazioni, cedimenti o movimenti indesiderati della vasca.
Il breventto originale
Il brevetto originale prevede un corpo vasca costituito da una membrana in EPDM con la funzione di impermeabilizzare la vasca, e da uno strato drenante di sabbia resinata dello spessore di 6 / 8 cm, con la funzione strutturale di dar forma all'opera.
Tale sistema però, non garantisce una resistenza adeguata nel tempo alle sollecitazioni meccaniche generate dal terreno, soprattutto in presenza di falde acquifere attive o substrati instabili, dove sono più probabili spinte idrostatiche con conseguenti danneggiamenti strutturali.
Infatti, queste vasche devono essere mantenute costantemente piene d’acqua, poiché il peso del liquido esercita una controspinta essenziale per conservarne la forma e la stabilità della struttura.
Quando vengono svuotate, perdono questa forza di compensazione e diventano estremamente vulnerabili, esponendosi a fenomeni di distacco, sgranamento e perdita di aderenza dei materiali costitutivi.
Tali effetti risultano aggravati dall’azione chimica dei prodotti disinfettanti e dalle variazioni del pH, che accelerano il degrado della superficie resinata e ne compromettono ulteriormente la tenuta.
Manutenzione e disinfezione
Un ulteriore problema significativo riguarda la circolazione dell’acqua e i processi di disinfezione.
Il Biodeteriogeno
Con il passare del tempo, all’interno della vasca tende ad accumularsi biodeteriogeno, una miscela composta da residui organici, batteri, alghe e funghi, che si deposita sul fondo attraverso il fenomeno della flocculazione, ovvero l’aggregazione e la successiva precipitazione delle particelle morte in sospensione.
Questo accumulo ostruisce progressivamente lo strato drenante, rendendo la pulizia difficoltosa e compromettendo l’efficacia dei trattamenti di disinfezione. Anche un aumento delle dosi di cloro non risolve il problema: al contrario, può alterare il pH dell’acqua e far perdere il controllo dei parametri chimico-biologici, fino a rendere la vasca non idonea all’uso.
Piscine mal progettate, problemi già durante la seconda stagione
In molti casi, le vasche mal progettate o non sufficientemente mantenute riescono a garantire un funzionamento corretto solo per una stagione.
Altre, più curate, possono durare più a lungo, ma è raro trovare professionisti che conoscano a fondo il brevetto originale e siano in grado di garantire una manutenzione efficace e duratura.
Soluzione tecnica: Il ciclo NWL + POOL SAND
Per affrontare e risolvere le criticità descritte, si è svipuppato un ciclo di intervento innovativo denominato NWL + POOL SAND, specificamente progettato per il recupero e la riqualificazione di vasche in sabbia resinata soggette a degrado strutturale o funzionale.
Questo processo viene applicato in situazioni di emergenza, quando la vasca risulta compromessa e non più operativa, consentendo di ripristinarne l’integrità, l’impermeabilità e la funzionalità idraulica senza dover ricorrere a demolizioni o ricostruzioni invasive
Prima fase
Il primo intervento del ciclo consiste nel riconsolidamento del pacchetto strutturale drenante originale.
A tale scopo viene impiegato il prodotto Ocean LPL, opportunamente diluito con acetone e applicato a spruzzo o a rullo.
Grazie all’azione di un veicolante chimico, il composto penetra in profondità all’interno dello strato drenante, rinforzandone la matrice e ripristinando la robustezza del sottofondo compromesso dal degrado.
Seconda fase
Successivamente, si procede alla riparazione delle lesioni e delle lacune presenti nella vasca, che in alcuni casi può essere gravemente danneggiata, con parti mancanti o distaccate.
Impermeabilizzazione
Una volta completata la seconda fase, si realizza una nuova impermeabilizzazione denominata NWL.
Questa è composta da un gel anticorrosivo che lamina un tessuto strutturale in vetro antialcalino, chiamato CoreTech, il cui scopo è quello di separare la vasca originale dall’acqua. In questo modo, la struttura non è più drenante e rimane asciutta, liberandola dalle sollecitazioni e dai problemi di biodeterogeno.
Terza fas: Finitura estetica e funzionale
Sulla nuova superficie impermeabilizzata viene applicato un sottile strato - di circa un centimetro — di sabbia resinata miscelata con una resina anticorrosiva specifica, caratterizzata da un’elevata resistenza all’azione del cloro e alle variazioni di pH.
Questo rivestimento, grazie al suo spessore ridotto e alla superficie compatta, risulta facilmente pulibile e consente una disinfezione efficace e duratura, anche in presenza di morchia, residui organici o depositi biologici.
Prodotti impiegati nel ciclo
Il ciclo NWL + POOL SAND prevede l’utilizzo di una serie di prodotti specifici, ciascuno con una funzione tecnica mirata:
- Ocean LPL – impiegato come consolidante chimico per il rinforzo del pacchetto strutturale drenante;
- Sabbia di quarzo impastata con Ocean LPL non diluita, utilizzata come legante per la ricostruzione dei volumi;
- Ancor 400 ECT – gel anticorrosivo destinato alla laminazione del tessuto CoreTech, garantendo aderenza e protezione;
- Vetro D antialcalino – materiale strutturale di separazione, che contribuisce alla stabilità meccanica del sistema
- Uretan Pool – resina di finitura per l’impasto dell’inerte colorato naturale, finalizzata al ripristino dell’estetica originale della vasca.
Risultato finale e vantaggi
Al termine del trattamento, la vasca risulta completamente rinnovata e pienamente efficiente. I problemi legati alla disinfezione vengono eliminati, consentendo di mantenere la vasca sempre piena d’acqua senza rischio di accumulo di biodeterogeni.
Questo si traduce in un notevole risparmio idrico, una riduzione significativa degli interventi di manutenzione straordinaria e una minore necessità di riapplicare la resina nel tempo, grazie alla quantità ottimizzata di materiale impiegato.
In sintesi, il ciclo NWL + POOL SAND rappresenta una soluzione tecnica avanzata per il recupero e il riavvio delle vasche in sabbia resinata deteriorate, restituendo loro funzionalità, estetica e durabilità, nel pieno rispetto dell’ambiente.
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